Kunda's playroom

Neko

22.01.09

IMPEGNATIVO ASSAI - il rientro dei buoni propositi

prova tu a camminare dopo che sei stata col gesso per mesi mesi mesi, a decinaia quasi. però poi (finalmente?) arriva il giorno in cui te la senti, a prescindere, come dicono quelli giusti. e così. il gesso mi stava stretto, il social network un po' troppo largo. e la vita rimane sempre girata nel verso in cui non dovrebbe. passano i mesi, gli anni e se li conti anche i minuti, ma se non ci si mette un rimedio il mio cuore resterà di spugna (rigorosamente naturale) senza che alcun mago di oz possa trovare rimedio. quindi, orsù, rimbocchiamoci le maniche, troviamo un lavoro nuovo, spostiamo i mobili di casa, tagliamoci i capelli e prendiamo i tori per le corna, anzi i gemelli per gli occhiali.

e ho pure finito "Kafka sulla spiaggia". tutto questo vorrà dire qualcosa? (e gli Strokes sono sempre gli Strokes)

postato da sonicgirl | 14:14 | commenti (20)

8.10.08

NON C'E NIENTE DA FARE.

fa differenza scriverlo?

sì, molta. e anche un po' di più.

non si smette di essere ostinati solo volendolo.

così come non basta una trasfusione per tutto il resto.

 

postato da sonicgirl | 00:31 | commenti (24)

22.09.08

Le parole "Non sono sbiadite. Niente di te è sbiadito. Sei ancora del colore del mio sangue. Sei il mio sangue." Chiedo aiuto a Jeannette Winterson e illumino i miei pensieri lattiginosi. Adesso basta però. La vita sta girata nell'altro verso.

postato da sonicgirl | 23:27 | commenti (9)

LAMENTAZIONE DEL LUNEDI' - (orribile pensiero molesto e appiccicoso, non vorrei che ci fosse ma c'è, eccome se c'è, non mi molla più, come una gomma attaccata sotto alla suola, come il profumo che ti provi per sbaglio, come la fame che ti resta quando vai a pranzo da tua sorella, come i peli di gatto che ti restano sul vestito nero la sera quando esci. Giro in tondo, faccio tre passi in avanti e uno indietro, ma va a finire che inciampo sempre nella nostalgia di lui, sbagliato, sbagliato, sbagliatissimo! Ma come fai a spiegarglielo ad un ricordo che non deve più venire fuori perchè ti fa venire la nausea il pensiero di quel "Come"? Non ci puoi parlare con un ricordo, non puoi redimerlo. Ci devi fare i conti e basta. Arrenderti, spingerlo via magari, o elaborarlo, se e quando vuoi riempirti la bocca di buona volontà. Ci deve essere una soluzione che non sia semplicemente riempire il pensiero vuoto con un nuovo pensiero pieno, io è lui che vorrei, quello lì, lo ho scelto, non mi è capitato. Lui e non un sostituto, e qualcosa che durasse anche poco ma che almeno finisse in un modo non così triste, niente mi può consolare in questo momento, niente di niente, e non me ne importa assolutamente nulla di tutto il resto. E' tutto così triste, autunnale e ingiusto. Così fuori posto, così... disordinato, inesplicabile. Così poco pratico e sensato. Perchè non si può fare come voglio io almeno per una volta? Sarebbe anche una soluzione estetica molto carina, intellettualmente stimolante, e socialmente ineccepibile. Non voglio non voglio non voglio. Ho tre anni, e batto fortissimo i piedi per terra. Sì, e allora?)

postato da sonicgirl | 17:20 | commenti (3)

21.09.08

domenica sera acquosa, mi sento come se mi stessero versando acqua a catinelle direttamente dalle sorgenti dell'autunno dritta dritta in gola, senza passare dal via. sento che il livello cresce dentro e malgrado mi sforzi di aprire tutti i rubinetti che danno sull'esterno per mantenere la situazione interna sotto controllo, il grigiore è in piena. un grigiore fatto di luci azzurrognole, umidità reale e supposta, sveglie puntate, cartellini da timbrare e germi affaccendati nell'occupazione della mia gola. la protezione civile è in stato d'allerta, ma nella mia pancia i mobili galleggiano malinconici insieme a pesci palla e sirene nostalgiche. si parla di diverse decine di velleità estive sfollate in un esodo in perfetto stile "si-salvi-chi-può" e Capitan Findus è stato avvistato al comando dei soccorsi che stanno tentando di recuperare una zattera di amori naufraghi, ma sembra troppo occupato nel promuovere i suoi nuovi bastoncini di fronte ad un gruppo di papille gustative distratte per dedicarsi all'opera come si deve. pare che un improbabile ennesimo stregatto  del paese di altrove abbia sabotato il già debole sistema di allarme e la sottoscritta, assolutamente svaporata, ha permesso così che il disastro arrivasse fino al limite della decenza travolgendo ogni buono proposito da panchina estiva. ma domani è lunedì e siamo sicuri che il nuovo corso riuscirà ad avere il sopravvento. siamo o non siamo bambine gatto dotate di un certo spessore? 

postato da sonicgirl | 23:32 | commenti (3)

17.09.08

Non lo sapevo, ma ci sono giorni in cui ho bisogno di essere “filata via”. Giorni, in cui qualcuno si trova in mano il capo delle mie parole e piano piano tira a sé, avvolge, dipana, scioglie qualcosa che corrisponde ai miei pensieri, alle mie visioni, a gran parte di quello che mi si accumula dentro, a caso, connesso senza coscienza. Ed è particolarmente bello passare attraverso la cura che viene messa in questo gesto, attraverso la lentezza paziente che si appoggia alla superficie delle mie fibre disordinate, che procede e accumula, sceglie di lasciarsi accarezzare dalla materia di cui sono fatta, mentre io per prima mi accorgo di scivolare attraverso dita e movimenti, fatti di suoni, parole, rimandi e allusioni. Accarezzata come un gatto, vengo ricomposta in un tutto più morbido, ipnotizzata dal succedere, immobile nel pensare “per favore non smettere, adoro sentirmi così”. Ho assolutamente bisogno anche di questo. Del riposarmi e non solo del dormire. Dell’essere sonnambula in un guscio di cotone. Del dondolare nell’illusione di trovarmi in un posto al sicuro, in una me compiuta, ovattata, quasi atemporalmente perfetta.

 

(non so bene il motivo ma sam riley ci sta bene qui, proprio qui...)

postato da sonicgirl | 17:57 | commenti (7)

Always looking back... and waiting for a new big SPLASH...

"I have no issue and no problems, but only questions"

(Cannes - shooting on board - 12 sept. 2008)

postato da sonicgirl | 10:56 | commenti (7)

11.09.08

le parole escono con la verve delle gocce che cadono da un rubinetto che perde, sono a cannes, in albergo, dopo una giornata surreale ma divertente. bello tutto intorno, bello facile, luce mare colori persone case. e quello che succede rende ogni momento diverso da come avrebbe dovuto essere. basta entrare in albergo dal retro e va tutto sottosopra in fondo. sono stanca che non connetto più. ma volevo lasciare un'orma per ricordarmi che non sto sognando, sono sonnambula questo sì, scrivo da dormiente, ma fa lostesso. good night and good luck.

postato da sonicgirl | 01:39 | commenti (4)

4.09.08

(digito con le dita ancora appiccicose di torta di riso e con Uno dei Marlene Kuntz più nei polsi che nelle orecchie. detto questo...)

TU SEI CATTIVO CON ME. e ci sono mille  e mille motivi per dirlo. c'è il telefono che suona (sì, CHE SUONA), ci sono le canzoni giuste e quelle no, i film da vedere e quelli da evitare con cura. ci sono tutti i reperti della scena del crimine, le strade, le case, gli indirizzi, e perfino i mobili. ci sono gli altri maschi che non sono te. c'è la ragionevolezza e c'è il sollievo (un enormesollievo), c'è il campanello d'allarme che suona avvisando dei chilometri che restano prima del contagio. ci sono i sogni erotici e i le reginette delle serate porno, i filmati e le citazioni colte. ci sono i ritmi in levare e le voci multiple, ci sono le domande e quasi mai le risposte. TU SEI CATTIVO CON ME. e riesci anche ad essere triste per motivi estremamente radical-chic, mentre io perdo i sandaletti sul marciapiede e la sincerità sotto alla tua finestra. TU SEI CATTIVO CON ME. la tua faccia è cattiva con me quando non posso baciarti e quando non riesco a ricordarla, come una faccia qualunque. TU SEI CATTIVO CON ME. quando continui ad esistere come se niente fosse, ma proprio come se niente fosse, e non ti accorgi della scia di ectoplasmi che ti segue (o ti precede). TU SEI CATTIVO CON ME. e io che sono così buona... quasi innamorata, oserei dire...

Matt Dangler

postato da sonicgirl | 14:19 | commenti (31)

3.09.08

 

ci sono tanti motivi per cui mi perdo in Woody Allen. non so se la vita abbia un senso complessivo, ma nel momento in cui guardo un suo film ne sono quasi certa.

"You can't control life. It doesn't wind up perfectly. Only art you can control. Art and masturbation. Two areas in which I am an absolute expert. "

"I don't know much about classical music. For years I thought the 'Goldberg Variations' were something Mr. And Mrs. Goldberg tried on their wedding night."

postato da sonicgirl | 14:33 | commenti (5)